Corso formaz.-Il confine orientale: la storia, la memoria, la scuola

Corso di formazione per docenti delle scuole secondarie di I e II grado delle province di Verona e Vicenza

 

                                                            PRIMO INCONTRO

   

Istria romana, medievale e moderna

Excursus storico dal III sec. a.C. al 1947, con particolare focus sugli avvenimenti dal 1848 in poi.

Laboratorio 

Il dramma delle foibe e dell’esodo nel cinema e nel teatro.

 

 

 

                                                            SECONDO INCONTRO

   

Il ricordo

Testimonianza di due esuli istriane: Anna Maria Fagarazzi di Parenzo d’Istria e Anna Rismondo di Rovigno

 

 

 

                                                            TERZO INCONTRO

   

La geografia dei luoghi

La cartografia nei secoli, i confini degli Stati, l’origine dei toponimi.

Laboratorio 

Il dramma delle foibe e dell’esodo nella stampa nazionale

 

 

 

                                                     QUARTO INCONTRO

   
 La tradizione storico-artistica italiana in Istria e Dalmazia

 

 

Il retaggio della cultura romana, veneziana e poi italiana nei territori dell’Istria e della Dalmazia è documentato dalla ricchezza di esempi e testimonianze architettoniche e artistiche. La zona costiera da Trieste fino a Spalato e poi all’odierna Albania è ricca di costruzioni di vario genere frutto della stratificazione culturale di quelle terre. Porti, ville romane, fortificazioni militari, fari, strade, case e cattedrali sono la dimostrazione della presenza latina.

Sono testimonianze che oggi possiamo vedere sugli opuscoli turistici che ci invitano a trascorrere le nostre vacanze in quelle terre, mai citandone l’origine e modificandone la toponomastica.

Obiettivo dell’incontro è anche quello di recuperare la toponomastica, che rimase invariata fino alla fine della seconda guerra mondiale. Nemmeno durante il periodo asburgico le città della costa ebbero diverso nome da quello italiano.

L’incontro di circa 1h e 30 minuti prevede una carrellata generale nella quale verranno elencati e illustrati i beni culturali principali e più illustri, espressione della cultura romana, veneta e italiana, di vari centri urbani nella zona istriana e dalmata, oggi suddivisi tra Slovenia e Croazia.

Compatibilmente con i tempi della lezione, si approfondirà qualcuno tra i maggiori esempi architettonici.

Laboratorio

Il laboratorio verterà sui simboli della tradizione istriana e dalmata e consisterà nella realizzazione di un itinerario di visita nei luoghi della memoria.


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